Avvisi dal comune

Contributi antisfratto per morosi incolpevoli

Pubblicato il bando per chiedere i contributi. Possono presentare domanda anche gli inquilini dell'Agenzia Casa.

Obiettivo del contributo è quello di ridurre gli sfratti per morosità incolpevole dovuti a una sopravvenuta incapacità degli inquilini di pagare il canone di locazione.
Il contributo è parte degli strumenti a sostegno delle politiche abitative e si affianca a quelli già messi in campo dal Comune di Modena come il Fondo per l’affitto e Agenzia Casa.

Rispetto al precedente bando, che aveva introdotto la possibilità di sanare completamente la morosità fino a 8 mila euro e aveva innalzato l'entità del contributo erogabile per le altre fattispecie, il nuovo bando presenta alcune ulteriori e importanti novità per ampliare la platea dei beneficiari e rendere quindi più efficace l'utilizzo delle risorse assegnate, seppur all'interno dei requisiti e dei criteri di partecipazione definiti dal decreto ministeriale.

Innanzitutto, l'entità della morosità non è più necessariamente riferita al solo canone di locazione, ma può riguardare anche gli oneri accessori, cioè le spese condominiali.

In secondo luogo, da quest’anno possono accedere al contributo anche gli inquilini del servizio di Agenzia Casa del Comune, che possiedono i requisiti previsti dal bando.

Per poter presentare domanda occorre avere un reddito Ise non superiore a 35 mila euro o derivante da attività lavorativa con un valore Isee non superiore a 26 mila euro; essere titolare di un contratto di locazione e destinatario di atto di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida.

Tutte le informazioni e l'avviso pubblico sono disponibili nella pagina dedicata

Largo Sant'Agostino, continua la pedonalizzazione

La sperimentazione della chiusura alle auto dalle 10 alle 19 per tutte le domeniche di ottobre e fino a domenica 3 novembre. In programma un’assemblea con i cittadini

Largo Sant’Agostino sarà pedonale anche per tutte le domeniche di ottobre e fino a domenica 3 novembre compresa. L’Amministrazione comunale ha deciso di proseguire la sperimentazione, cominciata domenica 22 settembre, della chiusura domenicale alle auto del piazzale dalle 10 alle 19 e, nel frattempo, sta programmando un’assemblea con i cittadini per un confronto e una verifica sugli effetti della pedonalizzazione e sulle prospettive del centro storico.

L’incontro, infatti, sarà anche l’occasione per illustrare il Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile, che nei prossimi mesi sarà sottoposto all’approvazione dei Consiglio comunale, in particolare per quanto riguarda l’ampliamento della Ztl e ulteriori interventi di pedonalizzazione ipotizzati nel Pums che punta a valorizzare contesti storici, corridoi a elevata frequentazione pedonale, luoghi di aggregazione, ambiti commerciali e di riqualificazione. Le proposte di pedonalizzazione, sulle quali si stanno svolgendo gli approfondimenti tecnici, partono, appunto, da largo Sant’Agostino e comprendono anche, tra le altre, le vie Santa Maria delle Assi, Gallucci, Sant’Eufemia, dei Servi, via Farini e via Sgarzeria.

Per interventi come questo, "che richiedono un cambiamento culturale e di abitudini – afferma l’assessora all’Ambiente e Mobilità sostenibile Alessandra Filippi – la condivisione del percorso e la sua verifica con i residenti rappresenta una parte essenziale. L’obiettivo che vogliamo raggiungere con il Pums, infatti, è che Modena, a partire dal suo centro storico, sia sempre più vivibile e a misura di cittadino".

Le pedonalizzazioni, come già accade con la sperimentazione di Sant’Agostino, garantiranno comunque il passaggio del trasporto pubblico e la possibilità per i residenti di raggiungere con l’auto le proprie abitazioni e i garage. "Sarà un percorso complesso – prosegue Filippi – che richiederà approfondimenti specifici. L’intento, sempre in linea con quanto previsto dal Pums, è ridurre il traffico di attraversamento: un passaggio di auto in centro che al centro non è utile".

Con la pedonalizzazione sperimentale di largo Sant’Agostino, a partire da domenica 6 ottobre e, successivamente, nelle domeniche 13, 20, 27 ottobre e 3 novembre, nell’area del parcheggio saranno vietate la sosta e la circolazione, mentre resterà percorribile la parte di via Emilia centro che la costeggia e dove si trovano i posti auto per i disabili.

Censimento, edizione 2019

Dal 1°ottobre 2019, prende il via il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. A Modena coinvolgerà oltre 3.600 famiglie delle 84.500 residenti.

 

Dal 2018 l'Istat rileva, con cadenza annuale e non più decennale, le principali caratteristiche della popolazione dimorante sul territorio e le sue condizioni sociali ed economiche a livello nazionale, regionale e locale. Il Censimento non coinvolge tutte le famiglie italiane, ma solo un campione di esse.

A Modena nell'edizione 2019 saranno interessate oltre 3.600 famiglie delle 84.500 residenti.

Il Censimento prende il via il 1°ottobre 2019 e prevede due distinte attività di rilevazione, come stabilito da Istat: “campionamento areale” e “campionamento da lista”.


Campionamento AREALE - Il rilevatore incaricato si reca a casa delle famiglie selezionate

La famiglia è informata attraverso un avviso e una locandina affissa sul portone a partire dal 1° ottobre 2019.
Gli interessati saranno censiti presso la propria abitazione mediante intervista da parte di un rilevatore incaricato, nel periodo compreso tra il 10 ottobre e il 13 novembre 2019.
Le famiglie del campione areale, non devono quindi recarsi all'uff. Censimento per la compilazione del questionario.
I 21 rilevatori incaricati del Comune di Modena, opereranno tramite un computer palmare. Non sono previsti questionari cartacei.

Campionamento da LISTA - Compilazione online del questionario da casa
Le famiglie interessate riceveranno presso la propria abitazione, entro i primi giorni di ottobre, una lettera da Istat con le credenziali per poter compilare direttamente  dal 7 ottobre al 13 dicembre 2019 compreso, il questionario online da casa .

In alternativa, a partire dal 7 ottobre e fino al 20 dicembre 2019, potranno recarsi all'Ufficio Censimento, previo appuntamento, per la compilazione del questionario via internet, oppure attendere il rilevatore che li censirà presso il proprio domicilio a partire dall' 8 novembre 2019.

L’ufficio di Censimento, in via Santi 40, dal  7 ottobre al 20 dicembre 2019 sarà aperto al pubblico per gli interessati dal censimento da lista, nei seguenti orari:

- lunedì dalle 16 alle 19
- mercoledì dalle 11 alle 14
- sabato dalle 10 alle 13

L’ufficio comunale di Censimento, tel. 059/203 2372, è contattabile anche via mail: 

 

Tutte le informazioni sul Censimento 2019 sono diposibili sul sito: www.comune.modena.it/servizio-statistica


 

Albo degli scrutatori

Da martedì 1 ottobre si può presentare la domanda di iscrizione all'Albo. Sarà così possibile essere nominati nei seggi già alle Regionali di gennaio 2020.

Da martedì 1 ottobre e fino alle fine di novembre è possibile iscriversi all’Albo degli scrutatori per poter svolgere questa funzione nei seggi elettorali, già a partire dalle elezioni Regionali in programma in gennaio. Per le nomine nei seggi, infatti, la Commissione elettorale comunale attinge proprio da questo Albo. Per presentare la domanda bisogna essere elettore del Comune di Modena e aver assolto agli obblighi scolastici.

In occasione della consultazione elettorale, la Commissione elettorale comunale, in seduta pubblica, nomina gli scrutatori da destinare ai seggi elettorali. È possibile rinunciare solo per grave impedimento da comunicare entro 48 ore dalla notifica della nomina.

Coloro che non intendono più svolgere la funzione di scrutatore possono richiedere la cancellazione dall'albo, con domanda scritta, entro il mese di dicembre di ogni anno.

Sono esclusi dalla funzione di scrutatore di seggio elettorale: i dipendenti del Ministero dell'Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti; gli appartenenti alle Forze armate in servizio; i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti; i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici elettorali comunali; i candidati alle elezioni per le quali si svolga la votazione.

Tulle le informazioni  e il modulo per presentare la domanda sono nella pagina dedicata

Bonus per il teleriscaldamento

Dal 1°ottobre al 31 dicembre è possibile presentare domanda per il contributo rivolto alle famiglie economicamente svantaggiate.

Il contributo varia da 136 euro per i nuclei familiari fino a quattro componenti a 187 euro per quelli con più di quattro componenti .

Possono richiedere il Bonus Teleriscaldamento tutti i clienti domestici che utilizzano il servizio con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale. Per accedere all'agevolazione occorre avere Isee non superiore a 8.107,50 euro oppure a 20.000 euro nel caso di nuclei con più di tre figli a carico.

Le domande, diverse per i clienti diretti e per quelli residenti in condominio, vanno consegnate dal 1 ottobre al 31 dicembre 2019 all’Ufficio Pacchetto Famiglie solo su appuntamento.

Per presentare domanda sono necessari l’attestazione Isee, il documento identità, il codice fiscale, la fotocopia di bolletta di fornitura teleriscaldamento per i clienti diretti, mentre per quelli in condominio la fotocopia di bolletta di fornitura del servizio gas uso cottura e quella della fornitura del Teleriscaldamento al condominio; per impianti centralizzati la copia della bolletta e i dati dell’intestatario.

 

Vai all'approfondimento: Bonus teleriscaldamento 2019

Prevenzione del gioco d'azzardo

Elenco dei luoghi sensibili presenti sul territorio comunale

 

 

 

Richiesta di contributi per l'acquisto di kit di pannolini lavabili

Le domande si possono presentare per acquisti fatti fino al 15 novembre 2019.

Il Comune di Modena, al fine di incentivare comportamenti virtuosi nel rispetto dell’ambiente, stili di vita di maggior sostenibilità ambientale e limitare la produzione di rifiuti,  dà un contributo a famiglie residenti nel Comune di Modena (anche composte da genitori single), con minori di età compresa tra 0 e 2 anni, che decidono di utilizzare i pannolini lavabili anziché quelli usa e getta.

Il contributo è del 50% della spesa complessiva sostenuta per l’acquisto, fino ad un massimo di € 250,00 per ogni bambino, anche se richiesto con più domande e/o dall'altro genitore.

 
Come richiedere il contributo

E' necessario compilare l'apposito modello di domanda  che dovrà essere:

    • consegnato direttamente al Settore Ambiente, Protezione civile, Patrimonio e Sicurezza del territorio - Via Venceslao Santi n. 40  Modena (lunedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00);
    • inviato via Pec al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata:

Le domande presentate con modalità diverse non saranno considerate valide e verranno escluse dal contributo.


Documentazione da allegare alla domanda
  •  copia della fattura quietanzata /scontrino fiscale parlante che attesti l’acquisto dei kit di pannolini lavabili e/o loro ricambi;
  •  nel caso in cui lo scontrino sia anonimo, dichiarazione del rivenditore attestante l’indicazione del kit di pannolini lavabili e/o loro ricambi venduti ed il relativo prezzo
  • copia del documento di identità e del codice fiscale del richiedente.

Nella domanda è necessario dichiarare di essere in regola con il conferimento dei rifiuti e con il pagamento della TARI.
Le domande saranno ammesse a contributo in base all’ordine temporale di presentazione delle stesse (data e numero di protocollo).

Enti sostenitori e cofinanziatori: Regione Emilia Romagna e Atersir