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Al via la Presidenza tedesca del Consiglio dell'UE

Ispirata dal motto "Insieme per la ripresa dell'Europa"

 

Ha avuto inizio il 1º luglio la Presidenza tedesca del Consiglio dell'UE.

La Presidenza del Consiglio è esercitata a turno dagli Stati membri dell'UE ogni 6 mesi. Durante ciascun semestre, presiede le riunioni a tutti i livelli nell'ambito del Consiglio, contribuendo a garantire la continuità dei lavori e dell'agenda europea, e rappresenta il Consiglio nelle relazioni con le altre istituzioni dell'Unione. A tal fine, la Presidenza deve agire come un mediatore leale e neutrale.

A partire dall'adozione del Trattato di Lisbona nel 2009, gli Stati membri che esercitano la Presidenza collaborano strettamente a gruppi di tre, chiamati "trio". Il trio fissa obiettivi a lungo termine e prepara un programma comune che stabilisce i temi e le questioni principali che saranno trattati dal Consiglio in un periodo di 18 mesi. Sulla base di tale programma, ciascuno dei tre Paesi prepara un proprio programma semestrale più dettagliato. Il trio di Presidenza attuale è firmato da Germania, Portogallo e Slovenia.

Le priorità della presidenza tedesca sono ispirate al suo motto:"Insieme per la ripresa dell'Europa". In particolare, il programma è incentrato su sei punti principali: superare le conseguenze della crisi del coronavirus per una ripresa economica e sociale a lungo termine; un'Europa più solida e innovativa; un'Europa equa; un'Europa sostenibile; un'Europa della sicurezza e dei valori comuni; un'Europa forte nel mondo.

La Presidenza tedesca del Consiglio dell'UE si concentrerà sul superamento della pandemia di COVID-19, lottando contro la diffusione del virus, sostenendo l'economia europea per la ripresa e rafforzando la coesione sociale in Europa.

 

Per saperne di più visita il sito del Consiglio dell'UE.